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CHOGOKIN: 50th year / Shōji Kawamori: Ingegnere degli Anime

A cura di: Fabrizio Modina
Organizzazione: Lucca Crea
In collaborazione con: Fondazione M-Cube
Location:

  • Lucca Comics & Games
    20 ottobre // 3 novembre 2024

Lucca Comics & Games 2024, in collaborazione con Bandai e Cosmic Group, dedica una mostra al Cinquantenario dei Chōgokin, i giocattoli in metallo divenuti cult tra i collezionisti.

La selezione, curata da Fabrizio Modina per Fondazione M-Cube, con il contributo di Piero Delrivo e Marco Olivotto, analizza la sconfinata produzione Popy/Bandai, che in cinque decadi ha generato un fenomeno culturale senza precedenti, divenendo un punto di riferimento assoluto per rappresentare l’evoluzione della tecnologia e del design applicate al settore del giocattolo.

A partire dall’elusivo GA-01, il primo chōgokin prodotto e divenuto oggi introvabile, sono esposti i migliori esemplari della linea storica, in un percorso che esplora, ovviamente, anche la serie commemorativa Soul of Chōgokin, che a partire dal 1997 ha riportato in auge i modelli in metallo di Super Robot ri-pensandoli per il mercato del collezionismo adulto. Da Mazinger Z a Gurren Lagann, cinquant’anni di storia dell’animazione, del manga, degli anime e della Mitologia Moderna, convergono in una capsula temporale che sovrappone la nostalgia alla fascinazione, la creatività nipponica alla devozione italiana, la tradizione all’innovazione.

SHŌJI KAWAMORI: Ingegnere degli Anime

 Sin dall’ideazione di Tetsujin 28go nel 1956, considerato il primo “Super Robot” della storia dei manga e degli anime, l’esigenza degli autori di infondere una peculiare velleità “ingegneristica” ai giganti d’acciaio si è radicata nella genuina estetica di creature pensate per stupire e non per essere minimamente plausibili. Con questo intento è nata la professione del mecha designer, peculiarità esclusiva dell’animazione nipponica.

Accreditato come mecha designer dello storico Studio Nue sin dal 1978, Shoji Kawamori (Nagoya, Giappone, 1960) ha svolto un ruolo fondamentale nell’ambizioso progetto Chōjiku Yosai Macross (Fortezza superdimensionale Macross), un’opera innovativa e di rottura, che, a partire dal 1982 ha contribuito ad un ulteriore passo avanti evolutivo degli anime.

La visione innovativa di Kawamori ha dato vita alle Valkyrie, i mecha titolari di Macross, Super Robot divenuti “Real Robot” per lo studio maniacale dell’ingegneria, in totale rottura con il passato. Nel corso della sua carriera, Kawamori ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo contributo all’industria dell’animazione: il suo approccio creativo e la sua dedizione all’arte del design continuano a ispirare generazioni di artisti e animatori. La sua abilità nel creare design di veicoli e macchine che integrano elementi artistici e funzionali è ammirata in tutto il mondo.

La retrospettiva, curata da Fabrizio Modina per Fondazione M-Cube, che Lucca Comics & Games 2024 dedica al Maestro, si concentra sulla sua influenza nel mondo del mecha design attraverso l’esposizione dei modelli giocattolo dei suoi concept più noti, a partire dalle celebrate Valkyrie di Chōjiku Yosai Macross.