E’ arrivato il momento per un nuovo test!
Il 17 giugno, saremo al Museo Nazionale del Cinema, insieme ad una rappresentanza dalle comunità dei non vedenti per poter procedere con lo sviluppo del progetto GLEAM.
Il (video)gioco per mobile sta prendendo la sua forma con un prototipo interessante.
Sam e Alex – i due protagonisti – si trovano per un gioco del destino in una foresta, dove scoprono un misterioso Cubo, lo toccano e vengono inviati uno nel passato e uno nel futuro. La linea temporale è stata alterata, portando a un futuro cupo governato da un’entità chiamata Spettro del Vuoto.
Ai protagonisti viene chiesto di collaborare attraverso il tempo per ripristinare la linea temporale originale e garantire un mondo pacifico e sicuro per l’umanità, governato dallo Spirito della Cultura. Utilizzando il cubo, i giocatori possono comunicare attraverso il tempo, al di là della vista, e coordinare i loro sforzi.
Le epoche scelte per il prototipo sono l’antica Grecia e l’anno 2199, in omaggio a Matrix.
Nel gioco completo saranno presenti anche contributi dal Museo del Cinema di Torino e dal MART di Rovereto. Giocatori non vedenti e vedenti giocano in una modalità peer-to-peer, attraverso interfacce sonore e tattili.
Il gioco ha una forte componente educational ed é progettato per essere collegato alla piattaforma europea XR4ED. Inoltre, la Fondazione M-Cube sta stringendo un’interessante alleanza con Inventivio GmbH ideatrice di Tactonom. Lo strumento garantirà un power-up di tipo phyigital, consentendo di stampare gli oggetti chiave del gioco in 2D e 3D, di costruire un pacchetto per la formazione interattiva per le persone non vedenti, che intercetta le diverse materie, dalla storia alla moda, dalla pop culture ai miti antichi.
Il progetto GLEAM ha ricevuto un finanziamento indiretto dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe per la ricerca e l’innovazione, tramite la Open Call XR4ED, emessa e gestita nell’ambito del progetto XR4ED (Grant Agreement n. 101093159).
