Il 21 giugno, insieme al suo partner NEEEU GmbH, software house berlinese specializzata nello sviluppo di videogiochi, saremo presenti alla SightCity di Francoforte, la più grande fiera al mondo di ausili e soluzioni per non vedenti e ipovedenti, un momento di incontro interessante per l’internazionale, l’innovazione, l’inclusione e il progresso.
In quest’occasione presenteremo al pubblico il progetto GLEAM – Game to Learn and Enable Accessibility through Modern Mythology (finanziato nell’ambito del programma Horizon per lo sviluppo della piattaforma XR4ED) e chiederemo alle persone, vedenti e no, di aiutarci a testare le prime meccaniche individuate per la alpha version del gioco.
Il progetto mira a sviluppare il primo nucleo di (video)gioco inclusivo collegato agli ambiti museali e della formazione, che riunisca persone con disabilità visiva e persone normodotate intorno a una sfida comune, creando così un ponte tra queste due sfere ed integrando tecnologie quali l’audio spaziale, l’audio aumentato e gli stimoli tattili.
GLEAM svela e porta in luce le connessioni nascoste tra la Mitologia Moderna (un potente linguaggio, che incorpora narrazioni di eroi e supereroi e al contempo patrimonio storico, culturale e artistico, musica e moda, ricordi d’infanzia), raccontando una storia profondamente radicata nel passato ma indiscutibilmente legata agli idoli e ai miti attuali.
Progettato con la capacità di adattarsi a diversi ambienti spaziali, il gioco sarà disponibile dal 2026 per smartphone e tablet, coinvolgendo utenti in musei, scuole, università o da casa.
Il test a Francoforte é l’esito dei workshop di co-design svolti con i tester vedenti e non a Rovereto e Torino, in collaborazione con il MART, Oriente Occidente, Abilnova, il Museo Nazionale del Cinema, Tactile Vision, Tiny Bull Studios.


