Nel quadro del programma espositivo di See the Invisible, il 30 novembre la FMC porta alla Auckland University of Technology (AUT) Draw the Invisible, il suo nuovo workshop professionale dedicato all’esplorazione dell’intersezione tra disegno a mano, spazio immersivo e tecnologie di realtà estesa (XR).
Guidato dall’artista Chiara Masiero Sgrinzatto e dalla curatrice Emanuela Zilio, il workshop introduce i partecipanti alle tecniche fondamentali del disegno sferico realizzato a mano utilizzando la proiezione equirettangolare su carta, mostrando inoltre come trasformare questi disegni in panorami interattivi a 360° visualizzabili su computer, dispositivi mobili o visori VR.
Combinando teoria e pratica, la sessione si apre con un’introduzione alla prospettiva sferica e alla rappresentazione dello spazio, seguita da un’esercitazione pratica in cui i partecipanti realizzeranno una scena a 360° dal vero. Si occuperanno quindi della traduzione delle opere analogiche in esperienze digitali immersive.
Il workshop trae ispirazione concettuale e metodologica da See the Invisible — il progetto di ricerca artistica attualmente in mostra presso AUT — utilizzandolo come cornice creativa e laboratorio sperimentale che connette arte, scienza e tecnologia.