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Sez. 5 – Proto-Supereroi

Nonostante la nascita degli “Eroi Moderni” si faccia generalmente coincidere con la prima apparizione di Superman nel 1938, le pagine dei fumetti dei primi anni ’30 si animavano già di uomini coraggiosi e temerari, che con l’aiuto della tecnologia e della magia presiedevano alla salvaguardia della pace; ombre benevole che con maschere e congegni sorprendenti si scontrava e aveva la meglio su criminali e scienziati folli votati alla conquista del mondo.

Questi personaggi divenuti leggendari non si chiamavano ancora Supereroi ma “Mystery Men”, un termine che evocava tutto il fascino e l’esotismo di uomini che indossavano calzemaglie dai colori sgargianti e utilizzavano pistole a raggi dal design improbabile. Chiamati anche Proto-Supereroi, erano viaggiatori dello spazio come Flash Gordon e Buck Rogers, dominatori delle jungle incontaminate come Tarzan e The Phantom, maghi in livrea come Mandrake e antichi cavalieri di Camelot come Prince Valiant. Figli di un tempo in cui non era ancora contemplato l’eroismo femminile, hanno fatto sognare un’intera generazione di ragazzi e oggi i loro comics sono considerati come opere d’arte identificative di un periodo fondamentale per la costruzione del mito dei Supereroi.

Dal 1938 ad oggi, la storia della mitologia moderna si lega e si intreccia a quella dell’uomo comune: i maggiori eventi mondiali vengono qui comparati ai grandi momenti della storia dei fumetti di Supereroi, che viaggiano in parallelo in un percorso di creatività che supera i confini del tempo e dello spazio.

Questa sezione è dedicata alla memoria di Piero Prasso, grande collezionista di comics e generoso donatore delle opere esposte.