TELEVISIONE
Nonostante le limitazioni di budget rispetto al cinema, la televisione si è rivelata da subito il media ideale per trasporre le avventure dei Supereroi in serials e serie animate, proprio per quello spirito di serialità che combaciava perfettamente con l’incedere mensile delle pubblicazioni. Le opere degli anni Sessanta e Settanta, come il Batman interpretato da Adam West, l’indimenticabile Wonder Woman di Lynda Carter e il selvaggio Hulk che alternava l’attore Bill Bixby al culturista Lou Ferrigno, nella loro ingenuità degli script e degli effetti speciali, hanno comunque definito una golden age del settore, diventando cult da DVD e Bluray. Con l’avvento dei canali streaming, la proposta è diventata sempre più ampia e la qualità del prodotto si è alzata notevolmente insieme ai budget: le serie di Supereroi Marvel e DC sono strettamente collegate ai film cinematografici in operazioni crossmediali innovative e non mancano proposte indipendenti, come il distopico “The Boys” e la famiglia disfunzionale di “Umbrella Academy”.
MUSICA
Gli artisti internazionali che si sono ispirati ai Supereroi per le loro opere discografiche sono talmente tanti che sarebbe necessaria una mostra soltanto su questo tema! Le icone della Mitologia Moderna hanno influenzato la musica pop e rock su almeno tre livelli: il titolo e il testo della canzone (come in “O Superman” di Laurie Anderson), la grafica della confezione (come in “Nobody Loves the Hulk” dei The Traits), oppure il video musicale. Non necessariamente questi tre elementi sono utilizzati per definire un’unica opera, ma possono anche comparire separatamente. Genere a parte sono le colonne sonore cinematografiche, spesso orchestrali o raccolte di singoli brani, ma anche, come nel caso di “Batman” di Prince, concept album ispirati al mood del film stesso.