Al Vapriikkii Museum di Tampere, in Finlandia, il 29 maggio, la Fondazione M-Cube, inaugura la seconda tappa della mostra proveniente dal Comic-Con Museum di San Diego, U.S.A.
Un viaggio iperdinamico e super-pop attraverso la storia degli eroi del passato e del presente.
La mostra esplora quali tipi di modelli di supereroi si possono trovare nei miti e nelle leggende antiche. I visitatori possono seguire l’evoluzione dei supereroi sia in ordine cronologico che tematico.

I supereroi sono eredi di antiche divinità che difendono il mondo e i valori umani universali. I miti antichi sono cambiati nel corso del tempo, così come l’aspetto degli eroi. Superman è nato da Eracle, Wonder Woman dalle Amazzoni greche e Flash da Ermes. Tuttavia, la missione degli eroi – guidare le nuove generazioni verso un mondo migliore e più giusto – è rimasta la stessa.

La mostra Superheroes – From Antiquity to Contemporary racconta la storia di questi personaggi sovrumani: come la loro creazione sia stata influenzata dai miti, dalle poesie e dall’estetica delle culture antiche che, uniti alle storie moderne, hanno dato origine ai supereroi che conosciamo.
L’impulso per la nascita di nuovi eroi fu il fumetto Superman, pubblicato nel 1938. Con esso, si aprì un universo completamente nuovo e meraviglioso, dove tutto era possibile e i cui eroi avevano poteri quasi divini. Nel corso dell’ultimo secolo circa, fumettisti e sceneggiatori hanno creato mondi uno più meraviglioso dell’altro.
La mostra del Vapriikki Museum presenterà, tra le altre cose, sei sculture antiche provenienti dalle collezioni del Museo Nazionale Romano, che incarnano l’influenza dei miti greci e romani sulla creazione dei supereroi moderni. La mostra presenta un gran numero di fumetti di supereroi, centinaia di personaggi e bambole. Oltre alla collezione italiana di Fabrizio Modina e Fabrizio D’Amelia e i disegni originali di Simone Bianchi, alla mostra sono stati integrati anche materiali di prestatori della Finlandia.Superheroes – From Antiquity to Contemporary è un progetto di Contemporanea Progetti e Fondazione M-Cube, curato da Eugenio Martera, Fabrizio Modina, Federica Montani.