La notizia ha fatto il giro del globo come se si trattasse di un’invasione di marziani: Anna Wintour si ritira. La super-mega direttrice di Vogue America ha annunciato di avere abbandonato il suo ruolo di editor in chief dopo una carriera iniziata nel 1988, assumendo comunque un incarico di “overview” di tutte le testate del gruppo Condé Nast, in particolare delle edizioni internazionali di Vogue.
Quindi, de facto, la signora non ha nessuna intenzione di andare in pensione.
Mi permetto di aggiungere: peccato!
Se c’è un comune denominatore nel settore della moda, e, soprattutto, del giornalismo di moda, è la sudditanza nei confronti di personaggi che hanno saputo costruire e cementare negli anni una posizione accentrante ed egemoniaca che non sempre coincide con un reale valore della propria professionalità, soprattutto se misurata nel lunghissimo periodo.